venerdì, settembre 24, 2004

KINESIOLOGIA APPLICATA: il corpo non mente mai




La Kinesiologia Applicata (da kinesis: movimento) è una tecnica ideata da George Goodheart un chiropratico di Detroit. Nel 1964, Goodheart, che esercitava con successo da oltre 20 anni la sua professione, fu colpito dal fatto che in uno dei suoi pazienti si verificava un cambiamento della forza muscolare dopo aver massaggiato i punti neurolinfatici del muscolo tensore della fascia lata. Questa osservazione lo portò ad approfondire lo studio dei punti di riflesso dei vasi linfatici, scoperti già nel 1920 dal dr. Chapman. Successive ricerche consentirono al dr. Goodheart di stabilire l'esistenza di legami riflessologici dei muscoli sia con gli organi interni che con gli apparati. Una ulteriore scoperta fu la constatazione che migliorando il rendimento di un muscolo (attraverso determinate manovre) si influiva positivamente sull'organo o sull'apparato a questo collegato riflessologicamente. La Kinesiologia Applicata si basa sul principio che l'essere umano è un'antenna che trasmette e riceve segnali di tipo elettromagnetico. Qualsiasi messaggio, che sia di tipo biochimico, psichico, metabolico, viene recepito dal cervello, che lo interpreta come negativo o positivo. Il cervello si prolunga, attraverso i nervi, a tutti i muscoli. Perciò ogni input che causi una variazione nel sistema nervoso, automaticamente causerà una variazione di tono muscolare, misurabile attraverso un Test. Questo Test è un messaggio di feed back. Introducendo una variabile nel "sistema elettromagnetico" della persona in esame si osserva in tempo reale una risposta di rinforzo od indebolimento muscolare. Si usa lo stesso principio della "Macchina della Verità", solo che invece di misurare la risposta allo stimolo con la pulsazione o la sudorazione, la si misura con la variazione momentanea di forza. Questa variazione può essere interpretata da un operatore che sia in grado di effettuare i test muscolari. Siccome comunichiamo con il cervello, possiamo accedere a tutte le informazioni che riguardano la persona, sia a livello conscio che inconscio, e che abbracciano tutto l'arco della sua vita, compreso il periodo prenatale. Grazie a questa tecnica si coprono vari ambiti: strutturale, nutrizionale, emozionale, energetico. Poiché ognuna di questi viene scelto attraverso il Test Muscolare, si applica solamente quello che risulta prioritario per le esigenze espresse dalla persona in quello specifico momento. Secondo Goodheart "l'organismo non mente mai". Occorre però che le "domande" vengano poste nel modo corretto. Questa è una delle cose più difficili da imparare, perché abbiamo a che fare con un linguaggio binario fatto di " forte o debole", di "+ o -", di "uno o zero". I falsi positivi e negativi devono essere eliminati attraverso tecniche di filtraggio dei dati. Grazie a questo mezzo il terapeuta decide in tempo reale qual è il rimedio migliore per il suo paziente: un farmaco, un minerale, una vitamina, un omeopatico, una manipolazione ecc., a seconda delle sue competenze. Anzi, gli è più facile capire se c'è bisogno di un'altra figura terapeutica per il soggetto sottoposto ad esame. Ogni rimedio deve essere efficace e tollerato dall'organismo e ciò si scopre grazie agli screening proposti dalle Tecniche Kinesiologiche.

 Posted by Hello