mercoledì, settembre 22, 2004

REIKI: armonia ed equilibrio




REIKI è una parola giapponese che significa "Energia Vitale Universale" e nasce dall'unione di due concetti: REI che possiamo definire come Forza Spirituale e KI (concetto fondamentale nella Medicina Tradizionale Cinese e nelle Arti Marziali) che possiamo tradurre come "Energia che scorre nel Corpo" o "Forza Interiore". Il Reiki è un'antica disciplina di origine orientale avente come obiettivo l'armonizzazione del cuore e della mente utilizzando le doti spirituali di cui gli esseri viventi sono dotati fin dalla nascita: Amore, Compassione, Coraggio, Comprensione, Fratellanza, Fiducia. Il suo intento è quello di aiutare a mantenere il corpo in salute e a condurre una vita serena. Il trattamento di Reiki consiste in un passaggio di energia vitale dal trattante al trattato, con tutta una serie di conseguenze sul piano fisico, emozionale, mentale e spirituale. E' importante specificare che il trattamento di Reiki non ha niente a che vedere con un massaggio di tipo tradizionale. Non è necessaria, infatti, alcuna pressione o alcun intervento dinamico sui tessuti o sulla muscolatura. Basta appoggiare delicatamente le mani sulla parte trattata perchè avvenga il passaggio dell'energia. Chi si rivolge ad un operatore Reiki per trattare un dolore, riceve molto di più di un analgesico energetico, perché l'energia ricevuta agisce oltre che sul fisico, anche a livello mentale e spirituale. Le sedute danno un immediato senso di benessere, avvertito in modo diverso da ognuno. In genere si hanno sensazioni di calore, armonia, benessere e ci si sente carichi di energia, più sereni e rilassati. Il Reiki mira sostanzialmente a sciogliere "emozioni negative" come la paura, la tristezza o la rabbia, che sono di solito la vera causa dei nostri problemi psicofisici. È un importante antistress. Quali sono i benefici per chi lo riceve? Dal punto di vista fisico il trattamento di Reiki svolge un'azione rilassante sul sistema nervoso, distende la muscolatura contratta, scioglie le tensioni. Dal punto di vista emozionale il trattamento di Reiki riporta in contatto con i propri sentimenti, aumenta la stima e l'amore per se stessi, sostiene le relazioni con i propri familiari, contribuisce a chiarire situazioni nebulose e intricate, aiuta a lasciare andare il passato e a guardare con maggiore fiducia al futuro, aiuta a vivere più intensamente il momento presente. Dal punto di vista mentale il trattamento di Reiki riporta chiarezza, lucidità, presenza, determinazione, entusiasmo, risveglia nuovo interesse per la vita e nuovi progetti. Aumenta la consapevolezza e conseguentemente la capacità di riconoscere ed esprimere la propria verità, la propria strada, il proprio compito nella vita. Si lascia progressivamente andare il controllo, la preoccupazione, ci si ritrova sereni anche di fronte alle avversità, giorno dopo giorno si ritrova la gioia, l'entusiasmo, la voglia di vivere. Dal punto di vista spirituale il trattamento di Reiki induce uno stato di maggiore fiducia in se stessi e nella vita, si sviluppa l'amore e la compassione per tutte le creature, ci si sente parte di un tutto che scorre e fluisce, aumenta l'empatia e la comprensione per gli altri, ci si ritrova a sentire viva e presente l'energia vitale dell'universo, ci si ritrova a commuoversi o ad emozionarsi di fronte alle manifestazioni della natura, si ritrova la fede in un dio perduto o dimenticato, si ritrova la forza di pregare e di sperare. In questo senso, si può dire che il Reiki mira a curare le cause delle malattie, non i loro sintomi. Il concetto di salute e di guarigione secondo Reiki è la naturale conseguenza di uno stato di armonia interiore con il mondo circostante e non può essere considerata una terapia in senso occidentale, in quanto non mira tanto a reintegrare la funzione di un organo, ma piuttosto a indagare e rimuovere le cause interiori o esteriori che hanno prodotto lo squilibrio. Il termine Guarigione non va inteso quindi da un punto di vista medico-scientifico come eliminazione di un processo patologico in senso stretto, ma piuttosto come il recupero di una dimensione interiore di armonia ed equilibrio in conseguenza di scelte e comportamenti consapevoli in linea con il proprio percorso evolutivo e spirituale. Il termine Guarigione va inteso come un movimento verso il compimento, verso la felicità, verso l'autorealizzazione, verso la scoperta del proprio autentico Sè.
 Posted by Hello